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Saturday, 1 September 2012

Whatsapp e Adroid per PC con YouWare

Molti di voi conosceranno il famoso programma (o applicazione) per telefoni cellulari e smart phone Whatsapp. E' possibile utilizzarlo anche su PC mediante un emulatore (o macchina virtuale) di Android per PC chiamato Youwave, scaricabile da http://youwave.com/ (la versione di prova dura 7 giorni). Una volta scaricato, si installa come un normale programma in Windows. Sembra che questo programma sia incompatibile con VirtualBox e altre reti VNC, ma non ho avuto modo di verificarlo finora.
Ecco come appare Youwave una volta installato:


Installazione di Whatsapp

E' possibile installare Whatsapp in due modi:
  1. Scaricandolo col browser di Android all'indirizzo www.whatsapp.com e installandolo direttamente;
  2. Usando il menu di Youwave View->On Line Content dovrebbe apparire tra le applicazioni disponibili; cliccando sull'icona verrà scaricato il file nella cartella del disco fisso del PC; dal menu Viev->Apps dovrebbe apparire l'icona di Whatsapp nell'elenco e facendo doppio clic su di essa verrà installato nell'emulatore.
Ecco come appare Youwave dopo aver installato Whatsapp (notare l'icona):


Una volta installato Whatsapp, andrà configurato. Per fare ciò serve un numero di telefono a cui associare l'applicazione. A quando sembra non è possibile usare il numero del vostro smart phone, altrimenti Whatsapp non funzionerà più sul vostro telefono. Occorre quindi utilizzare un numero diverso. In fase di configurazione invierà un codice tramite sms (o tramite una chiamata vocale) al numero che avete specificato. In seguito è neccessario aggiungere manualmente anche i contatti nella rubrica.

Wednesday, 13 June 2012

Mini ventilatore

Con l'arrivo dell'estate e del caldo, dormire bene può diventare difficile. Io ho trovato un piccolo sistema facile ed economico per avere un po' di sollievo. Osservando gli effetti di condizionatori e ventilatori vari, ho notato che la sensazione di "fresco" è dovuta in parte alla temperatura (ovviamente) ma, secondo me, gioca un ruolo importante anche l'aria in movimento: quando nella stanza in cui ci troviamo l'aria si muove, si ha una sensazione di sollievo dal caldo (molto spesso si tende ad aprire le porte o le finestre per far girare l'aria). La spiegazione è riconducibile a fenomeni di fisica tecnica in quanto l'aria che scorre su un corpo ne determina un abbassamento di temperatura. Questo sistema viene usato per raffreddare ad esempio le CPU all'interno dei computer.
Voi pensereste che la soluzione più semplice sarebbe quindi un classico ventilatore. Può funzionare, ma io personalmente li ho sempre odiati per via del rumore. In più bisogna considererare anche i consumi di energia elettrica.
La mia soluzione consiste in una ventola per PC (quella per raffreddare i case) alimentata tramite un trasformatore universale. Entrambi gli elementi si possono trovare facilmente in commercio.


Può sembrare una banalità o forse poco efficiente, ma se posizionata vicino al letto e all'altezza giusta, può dare la sensazione di ambiente ventilato senza usare ventilatori grossi e rumorosi. Alla fine non serve muovere grandi quantità di aria, ma solamente mettere in movimento quella che colpisce il nostro corpo. Io ho applicato alla ventola una piccola base (come si può vedere nella foto sotto) e la appoggio sulla scrivania puntandola a metà del corpo (non puntatela sul collo per evitare di svegliarvi bloccati!).


Queste ventole sono prodotte per funzionare a 12 V, ma io alimento la mia intorno ai 7 V così da avere una giusta quantità di aria e rumore molto basso. I consumi di corrente in questo caso sono veramente irrisori, visto che la corrente che scorre è dell'ordine dei centesimi (o millesimi) di ampère.
Questo sistema consente quindi di avere un po' di sollievo dal calore e volendo si può utilizzare a finestre chiuse evitando di far entrare le zanzare. In alternativa si può abbinare a un condizionatore impostato sulla funzione di deumidificazione: così facendo, esso lavorerà e consumerà meno e la ventolina farà girare la quantità di aria necessaria a rinfrescare il nostro corpo.

Friday, 11 May 2012

Foxit Reader (PDF viewer)

Vorrei spendere qualche parola di elogio per Foxit Reader, un programma di visualizzazione di file PDF secondo me molto valido e soprattutto gratuito. Credo possa sostituire degnamente altri  programmi molto più noti. Se si vuole provarlo: http://www.foxitsoftware.com/Secure_PDF_Reader/

Pregi:
  • gratuito
  • leggerezza (memoria)
  • velocità
  • strumenti di editing
Difetti:
  • finora nessuno in particolare

La visualizzazione a schede dei file, introdotta nelle ultime versioni, ritengo sia molto comoda. Essa prende chiaramente spunto dai browser che la utilizzano già da qualche anno.
Questo programma mette a disposizione anche degli strumenti editing del file (si può abilitare la relativa toolbar facendo clic destro sulla barra del menu). Di interessante segnalo la toobar "Comments" che consente di sottolineare, evidenziare, barrare il testo e inserire anche dei "call out" o delle note nel documento.


Nelle versioni recenti è possibile scegliere anche la modalità della toolbar: invece di quella classica con i menu testuali a tendina, si può sceglire uno stile "tabbed" che ricorda molto quello di Office 2007 e successivi, come si può vedere qui sotto.


Ribadisco che è un programma molto valido e da molti anni ha sostituito sui tutti i miei PC Adobe Reader, che stava diventando pesantissimo.


Saturday, 5 May 2012

Aprilia RX 50

Sfogliando alcune foto, mi sono imbattuto nel motorino che avevo da adolescente. Ne metto un paio per ricordarlo. A suo tempo avevo fatto anche un ottimo lavoro di ritaglio di adesivi, come si può notare. Ero partito da alcuni disegni (in particolare tribali) che ho stampato (ribaltati) su carta delle dimensioni desiderate. Visto che non avevo voglia e tempo di andare a comprare la carta carbone, mi sono arrangiato in altro modo. Ho marcato i contorni del disegno con una matita grassa, in seguito ho ribaltato la stampa in modo che i contorni marcati poggiassero sulla carta adesiva. Infine ho ripassato i contorni dall'altro lato del foglio in modo da trasferire i segni fatti in precedenza sulla carta adesiva. A quel punto bastava ritagliare la carta adesiva seguendo i contorni.


In particolare, ricordo, che avevo fatto un lavoro certosino di ritaglio di quadratini da 1 cm di carta adesiva arancio per realizzare la scacchiera sulla coda. Un lavoraccio! Però faceva effetto!


Mi è dispiaciuto venderlo, ma quando si inizia a usare l'auto è inevitabile che il motorino passi in secondo piano.

Friday, 4 May 2012

Tostapane made in W. Germany

Un mio amico era entrato in possesso di un tostapane con qualche annetto. Visto che presentava qualche problema di funzionamento ho deciso di aprirlo per sistemarlo.


Ma la particolarità è che la sua età lo colloca temporalmente nella Germania dell'ovest! Di fatto quando ci ho messo mano, almeno 22 anni li aveva.


Il tostapane è di tipo "automatico": si può impostare il tempo di accensione dopo il quale si spegne ed espelle il pane tostato. Il problema che si presentava era il fatto che la leva che abbassa il pane, non rimaneva agganciata e di fatto il pane non si tostava. Ciò era dovuto a un problema della leva che negli anni si era deformata e non si riusciva ad abbassarla a sufficienza per far scattare il meccanismo di aggancio. Inoltre c'era anche un altro problema di aggancio e sgancio legato al tempo di accensione: la termocoppia era collegata a un meccanismo che sganciava il porta pane dopo il tempo impostato.


Soluzione: piegamento della leva fino a farla tornare alla forma originale e pulizia dei meccanismi di sgancio comandati dalla termocoppia.

PC all in one progettato male

Tempo fa mi è capitato di mettere mano a un PC "all in one" che, a detta del proprietario, aveva problemi di ricezione del segnale della rete wireless. Questi tipi di computer integrano monitor, scheda madre, CPU, hard disk, alimentatore e altre periferiche all'interno di un solo apparecchio. Si trattava, in questo caso, di un case interamente di alluminio, come si può vedere nella foto.


Provando a cercare la wireless in casa mia, non si riusciva nemmeno a rilevarla e questo mi ha insospettito molto. Inoltre sono stato incuriosito dal fatto che c'erano alcuni cavi usb che uscivano dal PC ed erano collegati a due porte usb. Ho deciso così di aprirlo! Una volta tolto il coperchio posteriore, sono rimasto shockato: la periferica wireless era una chiavetta usb incastrata all'interno del case di alluminio. Era quindi inpossibile che ricevesse e trasmettesse correttamente il segnale!


All'interno c'era anche un ricevitore per il digitale terrestre (l'altra chiavetta usb a fianco di quella wireless).
Tenere un dispositivo che trasmette e riceve segnali elettromagnetici all'interno di una struttura chiusa in metallo è il modo migliore per bloccare tali segnali! A vedere queste cose probabilmente Maxwell si rivolterebbe nella tomba.
Per risolvere il problema ho portato all'esterno la chiavetta Wi-Fi (visto che di fatto è un periferica per esterno) e l'ho fissata alla base del PC. Così facendo ha ovviamente iniziato a funzionare correttamente!

Impianto audio per auto fatto in casa

Questo progetto risale all'incirca al 2004, quando c'erano ancora in commercio le autoradio a cassette e quelle con sintolettore CD costavano sui 400 euro! Ho pensato bene di costruirmi qualcosa con quello che avevo in casa, così da poter ascoltare la musica da CD soprattutto durante i viaggi per andare in un'altra città dove frequentavo l'università. Queste foto le ho scattate il giorno che ho smontato questo sistema, visto che avevo comprato un'autoradio con sintolettore CD.
Gli elementi di questo impianto sono:
  • Inverter (12V CC - 220V AC)
  • Casse audio amplificate per PC (circuito)
  • Lettore CD con alimentatore
Il concetto che sta alla base è semplice: Utilizzare l'inverter collegato alla presa 12V dell'auto e generare una tensione a 220V per alimentare il circuito delle casse per PC e il lettore CD. Può sembrare un giro inutile di tensioni e trasformazioni, ma così si può utilizzare qualunque dispositivo dotato di alimentatore che funzioni a 220V.
Nella Foto 1 si può vedere come si presentava la sezione "lettore CD e comandi audio", entrambi alimentati dai relativi trasformatori collegati all'inverter.

Foto 1
Il lettore poggiava su una spugnetta per attutire gli urti. Inoltre esso disponeva del sistema "Antishock" che era una sorta di buffer che veniva utilizzato qual'ora non fosse possibile leggere dal disco, ad esempio nel caso di saltellamenti. L'abbinamento Antishock e spugnetta direi che ha funzionato alla grande!
Nella parte superiore si può vedere la pare di amplificazione e controllo audio.
In pratica ho preso il circuito di amplificazione delle casse per PC (comprensivo di alimentatore) e l'ho adattato al sistema. L'uscita audio del lettore CD era collegata all'ingresso audio del circuito. Invece degli speaker originale, ho collegato in questo caso le casse dell'auto. Qui si poneva un problema: gli speaker originali erano da 8 ohm, mentre le casse dell'auto erano da 4 ohm. Ho risolto collegando in serie le casse frontali e posteriori rispettivamente del lato destro e sinistro, in modo da "simulare" due speaker (destro e sinistro) da 8 ohm.

Thursday, 3 May 2012

The power of the human mind

Credo che la mente umana sia uno strumento molto potente (nel bene e nel male) e che sia capace di produrre sempre idee nuove che contribuiscono al progresso dell'umanità. Ho aperto questo blog con l'intento di raccogliere idee sulla tecnologia, in particolare nei settori informatica ed elettronica. Ci saranno idee, progetti, bozze frutto della mia mente (non ritengo di essere un genio, voglio solo condividere alcune idee) assieme ad altre prese dal web o captate in giro.